Fabrizio Tesse Chef

 

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Fabrizio Tesse Chef  Locanda di Orta

BIOGRAFIA

Fabrizio Tesse nasce a Milano e si diploma alla scuola alberghiera di Arona.

Inizia la sua carriera dopo il diploma proprio ad Arona presso la "Taverna del Pittore" che in quegli anni poteva vantare una stella Michelin, dove impara la disciplina di brigata e le regole fondamentali per l'organizzazione del lavoro di gruppo.

Questa esperienza segna una svolta nella sua vita da cuoco inducendolo a tentare nuove esperienze per potersi migliorare. Passa poi a Trecate al "Caffè Groppi" con un notevole salto di qualità.

Dopo una breve esperienza come chef all'Hotel La Bussola di Novara ha bisogno di un ritorno alle origini per esprimere al meglio la sua passione per la cucina.

Ritorna quindi al Caffè Groppi con lo chef Fabio Barbaglini, dove ritrova lo storico staff e grazie alla loro intesa ed alla voglia di affermarsi riescono a conquistare la prima stella Michelin.

Dopo un'esperienza formativa ed illuminante in Spagna torna in Italia e decide di lasciare il Caffè Groppi per trasferirsi in Liguria, prima ad Arma di Taggia al ristorante La Conchiglia e successivamente ai Balzi Rossi di Ventimiglia.

L'arrivo al Villa Crespi di Orta San Giulio segna il suo ritorno in Piemonte dove la sua fantasia può prendere forma, grazie anche all'appoggio del suo chef Antonino Cannavacciuolo, fregiato di due stelle Michelin, che lo definisce "un purosangue nato per cucinare". Vi rimane per 8 anni come sous-chef.

Da marzo 2012 è chef presso la neonata Locanda di Orta dove, da vero "artigiano" gourmet, può permettersi di esprimere liberamente e osare nuovi abbinamenti.

Propone una cucina creativa d'autore.

 

Riconoscimenti:

Miglior Sous-Chef 2011
Novità dell'anno 2014 (Guida dell'Espresso)
Guida del Touring (Top di domani e Cucina d'autore)
 

Compare su diverse guide, tra cui:

Touring Club
Bibenda
Michelin (insignita di una stella nell'edizione 2015)
Guida Critica Golosa di Paolo Massobrio
 Fabrizio Tesse stella michelin

Tra i suoi piatti:

Capesante scottate, crema di topinambur, leggera bagna caöda e chips di radici amare.

Filetto di trota salmonata marinata agli agrumi, yogurt, puntarelle e olive ammaccate.

Trancio di luccio perca, trippa di vitello e risina di Spello, salsa al Porto rosso e cipolla candita.

Suprema di piccione arrostita, scaloppa di fegato grasso d'oca, astice e ragout di spugnole.